Chi siamo

Smkvideofactory

SMK Videofactory è una casa di produzione indipendente nata nel 2009 a Bologna da un gruppo di mediattivisti. In questi anni ha prodotto principalmente documentari a sfondo sociale e lavori di inchiesta e denuncia.
Crede fermamente nei nuovi modelli di Produzione dal Basso e nel fatto che un modo diverso di fare audiovisivo sia possibile. Il primo progetto di crowdfunding risale al 2011 con il film “Tomorrow’s Land“. Da lì ha prodotto una sequenza ininterrotta di documentari con campagne di coproduzione popolare: “Kosovo vs Kosovo” (2012), “Una follia effimera” (2012), “Green Lies” (2014), “Vite al Centro” (2014), “Quale Petrolio?” (2016), “The Harvest” (2017).
Sulla scia dell’esperienza di autodistribuzione popolare di Tomorrow’s Land, fonda nel 2013 OpenDDB, il portale che sostiene la circolazione di opere audiovisive di registi emergenti e di case di produzione indipendenti in tutta Italia ed Europa.

Luigi D’Alife

Luigi D’Alife, classe 1986 di origine crotonese, collabora ed ha collaborato con diverse agenzie di stampa, giornali e siti di informazioni quali Ruptly TV (con il quale ha pubblicato numerosi reportage di guerra), Rai News, DinamoPress, Radio Onda d’Urto e Radio Blackout.
Negli ultimi 2 anni implementa la sua attività da reporter e documentarista approfondendo ed appassionandosi in particolare alla questione curda ed a quella dei confini.
In diverse occasioni viaggia attraverso il sud-est della Turchia, l’Iraq e la Siria.
A settembre 2015 fa parte della prima delegazione internazionale a riuscire ad entrare nella città di Cizre a meno di 48 ore dalla fine del coprifuoco. Dalla volontà di raccontare questa esperienza nasce il corto-documentario “Cizre’de Katliam Var – Il massacro di Cizre”.
Nel Marzo del 2016 parte nuovamente alla volta della Siria per realizzare un documentario sul confine che divide il Kurdistan Rojava (Siria) dal Kurdistan Bakur (Turchia). Nel Maggio 2017 pubblica il suo primo lungometraggio “Binxet – Sotto il confine”, il primo documentario che racconta, con immagini esclusive, la condizione del popolo curdo che subisce la violenza dell’esercito turco in Kurdistan dopo l’accordo stretto i materia d’immigrazione tra Unione Europea e Turchia.
Il film e accompagnato dalla voce narrante dell’attore già premiato al festival di Cannes e alla mostra del cinema di Venezia Elio Germano. In poco più di un anno il film partecipa a diversi film festival (vincendo 3 premi) riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica. All’inizio del 2018 è di nuovo sul confine, quello tra Italia e Francia, per raccontare il viaggio dei migranti che provano il passaggio attraverso i valichi alpini. Realizza alcuni brevi reportage che vengono pubblicati nel programma TV di LA7 Propaganda live ed il docu-reportage “Il confine occidentale”.
Insieme a SMK Videofactory sta attualmente lavorando al nuovo lungometraggio “The Milky Way”.